Week end con la nonna

Monica Pardo Cases

31-10-2007  

Ricordo una volta, quando avevo sei o sette anni, che i miei genitori dovevano fare un viaggio durante il week end, con loro portavano mia sorella che aveva due anni. Io volevo rimanere a casa da sola perché mi sentivo grande.

Mia mamma mi diceva di no, che dovevo andare con mia nonna e io protestavo. Mia mamma mi ha detto: “non puoi rimanere qua perché devi curare la nonna che sai, è anziana”. Così sono andata a casa da lei.

Quando il lunedì sono tornata a scuola e mi domandavano: “cos’hai fatto questo week end?” io rispondevo: “mi sono presa cura di mia nonna, sai, è anziana”.

Mentre parlavamo oggi al gruppo, mi è venuta in mente questa storia e, pensando alla risposta che avevo dato ai miei compagni di scuola, le due parole che mi vengono in mente in riposta a “il piacere della responsabilità” sono soddisfazione e crescita personale.

Soddisfazione perché è quello che sento quando prendo un impegno e lo porto a termine; crescita personale perché ognuno di noi ha dentro di sé degli obiettivi da raggiungere e, quando ciò accade, ci sentiamo orgogliosi delle nostre capacità e dei nostri valori.

Ne approfitto per dire che è facile provare il piacere della responsabilità se fin da piccola hai avuto la possibilità di sentire la responsabilità come un valore.