Sconfitto definitivamente il male

Marco Beretta

04-06-2012

 

Il male?
Che cos'è?


È questa
la domanda alla quale
non sapremo più rispondere
perché tra qualche anno
non ne avremo più memoria

 

 

Pechino, 3 giugno 2012

Entro il 2015 potremmo finalmente dire che il male non esisterà più.  
Alcuni ricercatori cinesi e indiani dell'università di Pechino e Nuova Delhi hanno messo a punto una rivoluzionaria apparecchiatura che permetterà al cervello di essere completamente resettato e di installarvi una nuova memoria. Saranno sottoposti al trattamento i soggetti con comportamenti devianti e che hanno commesso reati.

Da sempre il sogno di governanti e di alcuni scienziati è stato quello di  potere rimuovere dalla testa delle persone che commettono atti criminali la parte malata: ora il sogno si è definitivamente realizzato.

Il procedimento consisterà nella cancellazione della totale identità del soggetto, non potendo rimuovere le cause esatte del disturbo. L'identità verrà sostituita con quella di una di libera scelta tra pensatori, scienziati, artisti, preti, politici, via via fino alle professioni più umili. La nuova memoria, prodotta in laboratorio, sarà fornita di tutti i ricordi artificialmente ricostruiti, ma che garantiranno l'assenza di episodi traumatici, esperienze negative e comportamenti devianti.

Per chi se lo potrà permettere, ci sarà un listino con sconti e finanziamenti agevolati che permetterà di acquistare l'identità da innestare. A coloro che non avranno disponibilità, un'apposita commissione destinerà una nuova memoria in base alle necessità del paese. Si potrà quindi possedere  i ricordi e l'identità di persone sane, senza trasgressioni ed esperienze negative ed essere finalmente dei bravi cittadini.

Crediamo che gli utilizzatori di questo fenomenale ritrovato della scienza rinunceranno volentieri al ricordo del  viso della propria madre, al primo giorno di scuola, alla convocazione in prima squadra, al terrore per gli esami di maturità, agli amici del mare, alla nonna che li consolava, all'amico che li ha traditi, alla morte ancora inconsolabile del padre, in cambio di una identità di cui non doversi vergognare.

In compenso avremo una civiltà senza persone cattive, fatta solo di gente per bene, proprio come la maggior parte di noi, immacolati. Le previsione degli esperti sono che entro il 2030 non ci sarà più nessun ricordo del male nella mente umana.

Dopo la pubblicazione della notizia,  il sindacato degli psicologi in Italia ha chiesto al governo il ricorso alla cassa integrazione, sono a rischio 70.000 posti di lavoro. Si prevede la scomparsa della professione.

 

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