Io friggo dal desiderio di passare la parola al Dott. Maisto, e quindi di entrare
nel Tribunale, però mi lascio friggere - che così mi indoro
- e preferisco invece ripassare la lezione.
Finora ho sentito fare una serie di considerazioni ricche e intense che evidenziano
ciò che può favorire il divenire del raptus ed altre voci che
- viceversa - affermano che il raptus è imprevedibile. Allora: il raptus
per alcuni versi è imprevedibile; per altri versi sembra che possano
essere individuate le condizioni che rendono più probabile il suo verificarsi.
Io desidero che le persone competenti, cioè tutti i presenti, ci dicano
brevemente ciascuno la propria posizione al riguardo, a maggior ragione chi
è psichiatra, chi è criminologo, chi insegna psicologia forense.
Ho proprio bisogno di capire, insieme con chi sta in sala: sono
individuabili delle condizioni che rendono più probabile che si giunga
all'esplosione di un raptus oppure queste condizioni sono assolutamente imprevedibili?
Cederei la parola alle stesse persone che hanno parlato prima.
Per esempio, dottoressa Merzagora