Luci e Ombre
Forum
Ciao Francesca,
sono Dino. Vorrei innanzitutto congratularmi con te per il tuo lavoro, il tema non era facile, almeno per me, ma tu sei riuscita a farmi riflettere su alcune problematiche questo l'avrai capito dalle domande che ti ho posto.
Ora, però, vorrei parlarti della lettera che hai scritto all'indomani del convegno infatti non sono molto d'accordo con te quando asserisci che dovreste fare in modo di mettere un limite pedagogico!!
Non credo che il nostro dibattito debba essere impostato sul piano rieducativo, non perché non vi ritenga all'altezza di tale compito, ma perché credo sarebbe fuori dai temi che ci siamo proposti.
Naturalmente nulla toglie che all'interno di tali tematiche vi possa essere anche un aspetto rieducativo, ma ritenerlo primario, come mi sembra di capire dalla tua lettera, credo non ci porterebbe da nessuna parte. Questa naturalmente è solo una mia opinione personale, si potrebbe parlarne tutti insieme alla prossima occasione.
Durante la carcerazione, noi detenuti acquistiamo un po' quello che potremmo chiamare uno status infantile, aldilà di quello che potrebbe chiamarsi una situazione mentale infantile che pure taluni di noi hanno già di partenza!!!
Noi per ogni cosa dobbiamo chiedere il permesso, sapessi quanti no educativi che riceviamo, a volte anche alcuni non troppo educativi ma in ogni caso nella nostra realtà li dobbiamo accettare.
Quindi come ti dicevo non sono certo i no rieducativi quelli che ci mancano,
credo che una delle cose che più ci manca è il confronto con
persone come voi
.capire perché le nostre strade ad un certo
punto hanno deviato, capire cosa avrebbe potuto essere della nostra vita se
non avessimo fatto le scelte che abbiamo fatto.
Certo ognuno di noi ha le sue motivazioni vere o costruite posteriormente
che sia, è lì che dobbiamo, secondo me, scavare per cercare
se non delle risposte almeno una direzione verso dove andare
se riusciamo
ad identificare le domande giuste
prima o poi si troveranno le risposte
ed anche se non saremo noi a darle non avrà importanza. Può
darsi che alla fine concluderemo, come dici tu, che bisogna accettare "quell'ombra
come parte dell'essere umano "
ma credo che valga la pena
cercare. Per il momento ho terminato i miei argomenti quindi ti saluto, un
arrivederci a presto.
Con stima Dino