Perché il Gruppo della Trasgressione?
Questo me lo sono chiesto più volte, all'inizio del mio ingresso nel
gruppo quattro anni or sono, frequentemente e ancora oggi che ho acquisito
una certa conoscenza dello scopo del gruppo stesso.
Tuttavia, di una cosa sono sempre stato convinto: dell'utilità delle
discussioni e dell'indotto culturale che ha esercitato ed esercita sui detenuti.
Credo che ognuno ne abbia fatto tesoro sul piano personale e collettivo.
Merito certamente di chi ha voluto "sperimentare" questo tipo di
trattamento, e merito anche di chi ha voluto contribuire e renderlo possibile,
come pure di chi ha collaborato e "istigato" le nostre menti.
I risultati oggi sono evidenti, perché sfociati nella comunicazione
allargata a studenti, personalità della vita sociale, culturale e professionale,
come hanno dimostrato i convegni all'interno del carcere e, soprattutto, il
convegno sul Raptus
tenutosi a Milano il 9 giugno del 2001 presso l'Auditorium San fedele e quello
sulla sfida, appena conclusosi, sempre a Milano (10-11 ottobre 2002),
organizzato dalla Fondazione Prada e dalla nostra stessa Casa circondariale.