Il mio nome, il mio progetto |
Vincenzo Cirillo |
10-11-2009 |
Mi chiamo Vincenzo e mi scrivo questa lettera chiedendomi cosa desidero da me stesso e dalla vita.
Intanto ho cominciato con una bella scelta, il confronto con me stesso e con gli altri, frequentando un gruppo che mi consente di raccogliere tante informazioni, che variano dalle storie più brutte ai desideri più belli.
Facendo i conti, o ti accontenti della sopravvivenza oppure studi come migliorarti, come superare i disagi che ti fanno stare poco bene con te stesso.
Voglio essere un cittadino che fa vita regolare. Questo è un desiderio che mi fa sentire meno agitato e questa serenità che sento in me mi dà modo di costruire idee che non rientrano nelle soluzioni malvagie.
Ho un bel progetto che si chiama il reinserimento nella società. Per far questo devo rafforzare alcuni lati di me che cedono facilmente nei momenti di difficoltà.
Sarebbe una bel traguardo arrivare a così tanto; quando oso pensarci sento una bella e forte sensazione.